VOCE DEL VERBO AMORE
Regia: Andrea Manni
Sceneggiatura: Maurizio Costanzo,Silvia Ranfagni, Anne Riitta Ciccone, Andrea Manni.
Musiche: Teho Teardo
Editor Musicali: WARNER CHAPPELL MUSIC ITALIANA S.R.L.

Con: GIORGIO PASOTTI, STEFANIA ROCCA, CECILIA DAZZI, SIMONA MARCHINI, TONY KENDALL



Maurizio Costanzo ritorna a scrivere. Non è affatto la prima volta che il "re" dei talk show si cimenta con le sceneggiature cinematografiche e dopo l'amore di Per sempre, Costanzo ritorna a lavorare su una sceneggiatura che racconta la vita di coppia: il film s'intitola Voce del verbo amore, ed è diretto da Andrea Manni (regista de Il fuggiasco). "E' la storia di una coppia, interpretata da Giorgio Pasotti e Stefania Rocca, che si lascia, vive la separazione e si rimette insieme", dice Costanzo.

Francesca ed Ugo, sono sposati da dieci anni. Vivono a Roma ed hanno due figli. Ugo ha trentacinque anni ed è un Architetto. Il suo obiettivo è diventare associato nell'importantissimo studio dove lavora. Francesca è sua coetanea ed è comproprietaria di un bizzarro vivaio nel cuore di Trastevere. In più, restaura piccoli giardini, terrazze e giardini pensili. La sua socia Gioia, molto vivace e sua coetanea, è divorziata da un paio d'anni ed è prodiga di singolari e contraddittori, consigli sull'amore.
La vicenda prende avvio con la separazione tra Francesca ed Ugo.
Si separano in totale accordo ed armonia, convinti di fare la cosa giusta per non diventare come tutti gli altri che invece, quando un matrimonio finisce, si vessano, si mentono e si tradiscono.
I bambini rimangono con Francesca, aiutata in casa da una Tata buffa, dispotica e prevaricatrice ma tanto tanto utile…
Francesca ed Ugo, non si rendono conto che per quanto si siano separati, in realtà non si sono lasciati davvero. Si frequentano per via dei bambini e si sentono spesso.
Ugo inizia una relazione con Matilda, una bellissima e disinibita ragazza molto molto “free”…mentre nella vita di Francesca riappare Ernesto, un amore del passato.
Un giorno però, Francesca scopre l'esistenza di Matilda e la gelosia rompe il “sano” equilibrio tra la coppia di separati che litiga furiosamente come qualsiasi altra coppia: separata o non.
Da quel momento, i due si “lasciano” davvero.
Dopo un periodo di sospensione ed a causa di molteplici vicissitudini e vari accadimenti, in Francesca ed Ugo cambia qualcosa. I dubbi e le incertezze, prendono il sopravvento. C'è qualcosa che non va ma nessuno dei due vuole confessarlo, tanto meno all'altro. La vita, come l'amore, però è piena di sorprese e le domande nascono prepotentemente spontanee: ma si può tornare insieme?…

CAST TECNICO:
Regia: Andrea Manni
Sceneggiatura: Andrea Manni, Maurizio Costanzo,Silvia Ranfagni, Anne Riitta Ciccone
Aiuto Regia: Simone Frattari
Fotografia: Massimino Pau
Montaggio: Alberto Lardani
Musiche: Teho Teardo
Editor Musicali: WARNER CHAPPELL MUSIC ITALIANA S.R.L.
Costumi: Chiara Ferrantini
Fonico: Andrea Fiorentini

CAST ARTISTICO:
UGO:GIORGIO PASOTTI
FRANCESCA:STEFANIA ROCCA
GIOIA:CECILIA DAZZI
ALICE:SIMONA MARCHINI
ETTORE:TONY KENDALL





MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: DUE STORIE VERE



 due storie vere 
un film di
frankmartelli - teho teardo - valeria cozzarini

giovedì 29 marzo
ore 21.00
Cinemazero - Pordenone
ingresso libero

info 0434.520 404

"due storie vere" è un cortometraggio commissionato dall'assessorato per le politiche sociali a teho teardo, frankmartelli e valeria cozzarini.
inizia con l’ultimo istante del passato e termina con il primo istante del futuro.
Due vite molto diverse fra loro, accomunate dal medesimo dolore e dalla medesima opportunità di riscatto.
la regia è di frankmartelli, le musiche di teho teardo, le animazioni di valeria cozzarini.
La durata del film è di 20 minuti e si basa sul soggetto scritto dall'assessore alle politiche sociali Giovanni Zanolin.
Le storie sono reali, sono stati cambiati solo i nomi, ma luoghi, fatti e situazioni sono veri.
C'è necessità di raccontare quello che ci sta accadendo così vicino, talmente vicino che a volte non ci accorgiamo nemmeno dei drammi umani che ci circondano.

E' importante sottolineare che questo progetto è stato proposto, voluto e supportato dall'assessore giovanni zanolin con in contributo del comune di pordenone. Il progetto è costato 7500€ ed ha coinvolto una cinquantina di persone per quasi un anno di lavoro, nessuno ha guadagnato nulla e l'importo ha coperto a malapena le spese sostenute. Noi speriamo si tratti di un episodio che segni un inversione di tendenza nel rapporto tra arte, musica, video, cinema e le istituzioni pordenonesi che fino a questo momento hanno investito centinaia di migliaia di euro in film, dischi e concerti tronfi, imbarazzanti e che difficilmente sono usciti dai confini della provincia. La speranza è che questo progetto possa stimolare la realizzazione di progetti artistici anche senza contemplare budget altisonanti perchè sono le idee che contano, più dei finanziamenti.
Credo sia necessario che le istituzioni smettano di sprecare cifre enormi per realizzare film e dischi di persone che non troverebbero una produzione al di fuori di pordenone, ma dovrebbero occuparsi di formazione stimolando il tessuto umano della città.

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Mario e Madlene:
ci sono istituzioni che non schiacciano, ma aiutano a liberare la vita.

Mario e Madlene sono due ragazzi di Pordenone.

Hanno origini e vivono vite molto diverse fra loro. Una cosa li accomuna: dentro un difficilissimo percorso di vita hanno avuto il coraggio, o forse l’opportunità, o ancora più probabilmente la fortuna di essere intercettati da operatori sociali del Comune di Pordenone.

Dentro percorsi inevitabilmente difficili e dolorosi, la loro vita è cambiata. È successo perché il Comune con cui hanno costruito un rapporto ha dato importanza alle persone ed ai loro percorsi. Le istituzioni non riabilitano e non salvano per il solo fatto d’essere istituzioni e di detenere alcuni poteri sulle persone. Ci riescono solo se al centro del loro lavoro è il rispetto per tutte le persone, il rifiuto di perpetuare il proprio potere istituzionale sui singoli, la costruzione di percorsi condivisi dalle persone che debbono compierli. Ci riescono solo se accettano di essere un pezzo, si spera il più piccolo possibile, del percorso di vita di una persona.

Mario è uscito da casa, ha abbandonato il suo quartiere di case popolari, i compagni di strada e sta in una comunità che gli ha proposto un diverso approccio alla formazione ed al lavoro. Ha trovato una figura paterna di riferimento molto forte, ha avviato un percorso lavorativo, ha ritrovato anche la salute fisica. Oggi è un esempio positivo per tutti i suoi amici e li stimola lui stesso a ritrovarsi.

Madlene è una ragazza nera, viene da un paese del centrafrica, ha vissuto un lungo trauma per ricongiungersi alla madre, trovando una famiglia ed una città diverse da quelle che aveva immaginato. La sua diventa una vita di ordinaria violenza. Una gravidanza ed un aborto diventano momenti straordinari della sua vicenda umana. Sarà il telefonino che le è stato prestato da un’assistente sociale del Comune di Pordenone a salvarle la vita ed a consentirle di ricominciare.



MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: E. SMITH MEMORIAL FUND
Dopo la perdita di Elliott, la famiglia Smith ha deciso di istituire un 'Memorial Fund' a suo nome, destinato a sua volta alle associazioni che operano nel campo della lotta contro l'abuso sui minori.
L'idea iniziale era quella di creare un'associazione indipendente, che raccogliesse e gestisse il denaro devoluto. In realtà, dopo scrupolose riflessioni, poiché l'avviamento [e nondimeno la gestione!] di una qualsiasi associazione comporta una serie di costi legali, contabili e fiscali piuttosto onerosi, la famiglia ha pensato molto intelligentemente di non sperperare un solo dollaro in questa direzione e di appoggiarsi al Free Arts for Abused Children, già operante nel campo. Motivo per cui il Memorial Fund non ha una sua ragione sociale ma è una 'branca' della suddetta organizzazione.
La Free Arts è un'associazione di volontariato californiana che sviluppa un progetto preciso: opera in quei casi di abusi segnalati dall'assistenza sociale in cui minori (ragazzi fino a 18 anni) sono stati allontanati dalle proprie famiglie ed affidati ad altre per decisione del tribunale.
L'idea dell'associazione è quella di sfruttare il potere terapeutico dell'arte in tutte le sue sfaccettature, per incoraggiare i bambini ad esprimere, incanalare le proprie emozioni o semplicemente 'sublimare' il terribile bagaglio emozionale dell'esperienza della violenza tra le mura domestiche. Lo scopo di tali attività è anche quello di sviluppare nel bambino una rinnovata fiducia nell'adulto.
Citiamo il motto della Free Arts, come dal loro sito: «Artistic expression builds confidence and self-esteem. The philosophy behind all Free Arts for Abused Children programs is simply that 'Art Heals!'»

Per informazioni su donazioni e quant'altro:
 ovviamente il sito ufficiale www.sweetadeline.net, miniera d'oro per tutte le news su Elliott.
 Il sito della Free Arts for Abused Children


MISCELLANEA :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: ELLIOTT SMITH TRIBUTE
Quello di Elliott Smith non è un nome conosciuto in larga scala: più facilmente il pubblico ricorda la splendida “Miss Misery” (che ottenne anche una nomination all'Oscar nel 1998) e tutte le canzoni che coloravano i fotogrammi di Good Will Hunting – Genio ribelle di Gus Van Sant. Eppure, anche se non ha avuto la fortuna mediatica di altri suoi colleghi, Elliott Smith è il cantautore americano più importante della sua generazione. E lo diciamo senza timor d'iperbole, senza paura di confronti. A metà tra il genio compositivo di McCartney, Drake e il Kurt Cobain unplugged, le canzoni di Elliott Smith costituiscono un vero e proprio patrimonio per la musica pop: nei trentaquattro anni di vita ha pubblicato una settantina di canzoni per un totale di 6 album - Elliott Smith, Roman Candle, Either/Or, XO, Figure 8 e l’ultimo incompiuto From a Basement on the Hill, di pubblicazione postuma, oltre alla colonna sonora di Good Will Hunting.
La grandezza della sua scrittura sta nella profondità con cui Elliott non poteva fare a meno di lavorare su ogni canzone: ogni nota, ogni evoluzione melodica, ogni scelta di arrangiamento - dalla più semplice, nella dimensione acustica, a quella più complessa arricchita di arrangiamenti orchestrali - sono frutto di una scrittura matura mai frettolosa, sincera e mai ammiccante. Ogni parola contiente la forza delle emozioni umane e la sua debolezza, le screpolature della solitudine e della depressione, quella depressione che secondo alcuno lo avrebbe portato al suicidio. In realtà, Elliott Smith è morto il 23 ottobre 2003 Los Angeles, ma a due anni da quel giorno il mistero della vicenda non è ancora stato sciolto.

 Sabato 19 novembre, al Circolo Arci NO FUN di Udine, si terrà un tributo a Elliott Smith: partecipano alcuni tra i musicisti della ns. regione. non mancate!! [MORE IN GIGS]

 On line potete trovare tutto su Elliott (notizie, album, testi&accordi, foto, artwork dai fan) nell'organizzatissimo fan-site ufficiale
sweet adeline.

 Navigando navigando... una chicca per i fan ultrafan ai quali non potrà che scappare la lacrimuccia: le foto del mitico muro (quello della copertina di Figure 8, che abbiamo ripreso anche nella locandina del concerto/tributo udinese) di Sunset Boulebard a L.A. 
A volte c'è anche Peter in mezzo, ma non fa nulla, lo apprezziamo lo stesso.



MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: SMALLOPPATO PARTY
Trentenni affezionati al vostro sussidio di disoccupazione, eterni fuori corso, single impenitenti, feccia inaffidabile di varia natura.... 
insomma:

 * SMALLOPPATI DI TUTTO IL MONDO... UNITEVI *

Grande assemblea
venerdì 2 settembre 2005
dalle 21.30
presso il
 TIRO A VOLO  
loc. Basaldella (UD)


nelle prossime ore vi daremo altre notizie sui BOSS...


* selezione musicale ad opera di eccellenti perdigiorno quali:
 * dj braciola  alias ergigi di GIGI&GIGI  [lui è quello di sinistra.. quello più serio, diciamo] di sound veritè.
Ogni martedì, su onde furlane, spulcia tra perle sepolte e novità dal mondo del rock, indie, elettronica and so on per un programma di *musica non per tutti i gusti*.
La sua frase tipo (cercando di apprezzare Beethoven): "Sì, sì, bello ma... nun sento a' BBATTERIAAA!"
 * dj fu  alias ReddKaa-Mr. Madrac o C-Sal dei DLH Posse o ancora "quel tuo amico, quello che sa tutto di computer...".  
Re degli hypnopotami, ama tutto ciò che fa muovere i culetti, e se vi piace l'r'n'b, l'hip hop e le robe di negri questo ragazzo fa al caso vostro.
Sconsigliato se avete ascoltato troppo indie-rock negli ultimi anni, può avere effetti collaterali.
 * dj bucco  alias sè stesso. Bizzarro personaggio, cantautore balsamico, uomo ape per vocazione, da poco si è trovato lanciato in una inaspettata carriera come comico-cabarettista... i suoi dj set sono un delirio molto soffice e divertente tra sigle che nessuno si ricorda e chicche del pop di tutti i tempi. Astenersi snobboni integralisti.




MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: TV

Anche se non è opera nostra nè riguarda prettamente l'attività dell'Arab Sheep... segnaliamo una notizia grandiosa, con tronfio orgoglio di papà e mamma:

Dopo tante attese ed incidenti di percorso [doveva partire il 3 aprile, ma per lutto nazionale è stata rimandata] finalmente questo fine settimana, ammesso che riuscitiate a scrollarvi di dosso i postumi della notte precedente, potete accendere  la TV sulla terza rete e trovare un viso e soprattutto dei riccioli conosciuti ...

 SUNS - musica friulana e non solo!
domenica 10 aprile - ore 9.45,  su Rai Tre
conduce: Gianluigi Patruno

[il bassista sexy ma non troppo dei nostri mancini, ndr]
Nella prima puntata: uno scorcio sui cantautori friulani (G. Ferigo, L. Maieron e la dolcissima Silvia Michelotti), storia & personaggi dell'etichetta di Maniago Knifeville
.







MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: DJs


         

                                       MUSIC FOR YOUR ASS...
          INDIE ROCK DANCE HIP-HOP ELECTRO DANCE & MORE!

Next dates:
sab 22/01/2005 @ Caffè Borgat [B.go Mercatovecchio - UDINE]
mer 12/01/2005 @ Circ. Cult. Pabitele [via Fiume, 13 - UDINE]
ven 31/12/2004 @ HYPNEW YEAR Pabitele [via Fiume, 13 - UDINE]



MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: RADIO
Ogni MARTEDI - dalle 19 alle 20
sui 90.0 mhz di Radio Onde Furlane
          Sound Veritè            
Un'oretta di ottima musica in compagnia dell'assortita coppia Gigi&Gigi djs attraverso lo scenario indie internazionale, con un occhio di riguardo per le ultime uscite e tutto ciò che è rinchiuso nel sottobosco; non per niente, il jingle di apertura ripete ipnotico "musica non per tutti i gusti".
Per saperne di più, dare un'occhiata alle playlist settimanali, tenervi informati sulle novità della musica e chiacchere leggere visitate il blog di sound veritè.

                                          

MISCELLANEA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: WE CARE
VEN 14/01/2005
Circolo Nuovi Orizzonti & Hybrida presentano
EMERGENZA SRI LANKA
Una serata di musica per sostenere un progetto per un orfanatrofio nello Sri Lanka, distrutto durante lo Tsunami. Interverranno, tra gli altri, anche: FR LUZZI + M. LIRUSSI, DLH POSSE, EROTICS.