FAULA PROJECT

In questi anni, nei suoi progetti musicali, Marco Lirussi ha evitato accuratamente di prendere una posizione netta rispetto a una rigida contrapposizione tra analogico e digitale. Polistrumentista nei Lefty Lucy, ancora oggi tastiere e fisarmoniche sui dischi e nelle performance live di F.R. Luzzi sono affidate alle sue cure. Una più spiccata propensione per l’elettronica emerge già nel progetto Clevis Hat (Arab Sheep, 2005) che comunque non rinuncia ad un abbondante ricorso a distorsioni di chitarre in odore di shoegaze. Faula Project, oggi, da una parte accentua questa sensibilità elettronica grazie a un più ampio utilizzo di sintetizzatori, dall’altra propone degli arrangiamenti a base di arpeggi di chitarra, linee di basso avvolgenti e ritmi dal suono sorprendentemente “umano” quand’anche sintetico. Le tre canzoni che compongono l’esordio di Faula Project fanno della melodia il proprio punto di forza, la splendida voce di Virginia dà vita a ritornelli contagiosi che si insinuano su parti strumentali di rara forza e raffinatezza. Ricchezza e semplicità, melodia e immediatezza, leggerezza e malinconia sono le caratteristiche principali di un suono che avvicina Faula Project all’elettronica dal volto umano di EVERYTHING BUT THE GIRL.

RELEASES:

Skip Intro
[CD, 4 tr.; 2007]

BAND:

Marco Lirussi [programming]
with: Virginia Boemo [vcl]

RECENSIONI:

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CONTATTI:

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