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Semplicità = bellezza. Da qualche annetto la nostra Francesca Luzzi ci propone canzoni esili quanto memorabili. Una voce bella e fragile, melodie suadenti e arrangiamenti allo stesso tempo scheletrici e avvolgenti. Senza avere nulla a che spartire con fenomeni patinati di ninfette del rock, le sue canzoni rivelano una passione ed una scrittura determinata, cristallina, in cui nord e sud si incontrano tra le pieghe - a volte solari a volte laconiche - dell'indiepop scozzese, del folk americano o addirittura della bossanova. Alla faccia del sesso debole.
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